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Visualizzazione post con etichetta fotografia. Mostra tutti i post
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9 marzo 2018

IMMAGINI E PAROLE A TEMPO DI LIBRI CON CONTRASTOBOOKS

A Tempo di Libri  Fieramilanocity (8/12 marzo 2018) ci sarà anche la fotografia di Contrastobooks allo (stand C21 Pad. 3).



Libri e fotografia possono intrecciarsi attraverso i prodotti editoriali di Contrastobooks che propone il 

10 marzo - ore 15.30, Sala Amber 2 | Respirano i muri – con Paolo Di Stefano, Massimo Siragusa e Goffredo Fofi


11 marzo – ore 13.00, Sala Amber 2 | In immagini e in parole – con Paolo Di Stefano, Roberto Koch, Romano Montroni e Ferdinando Scianna

Respirano i muri analizza il rapporto tra l'uomo e la sua casa, il guscio protettivo; mentre In immagini e parole  approfondisce il nesso tra parola e immagine.

1 marzo 2018

ERAVAMO TERRAFERMA Valentina Vannicola per Libri Come 2018

Inaugura oggi alle 19.00 la mostra fotografica Eravamo terraferma di Valentina Vannicola per Libri come.


Erano terraferma gli abitanti di un'isola dell'ex Jugoslavia, oggi Croazia, disertori della guerra che la disgregò e rifugiati in un'isola che non destava particolare interesse in un'area petrolifera abbandonata. Adesso vivono ancora isolati su una terra che è davvero isola: morale e materiale.
L'obiettivo di Valentina Vannicola li coglie fuori dal tempo in un'atmosfera distopica e rarefatta; poesia in foto e ricerca raffinata sul piano tecnico e tematico. 


Valentina Vannicola

Sono 16 grandi fotografie arricchite da materiali documentali fatti di fotografie famigliari e cartoline che analizzano con minuzia le identità dei nove abitanti dell’isola che raccontano la loro vita fuori dalla storia su scenari rarefatti e irraggiungibili.
Eravamo terraferma è una mostra che è affiancata alla rassegna Libri come all'Auditorium Parco della Musica in Roma 

Valentina Vannicola

Chi è l'artista.
Valentina Vannicola è nata a Roma nel 1982; laureata in Filmologia presso La Sapienza di Roma si è poi diplomata alla Scuola Romana di Fotografia. Il suo lavoro è stato esposto in diverse gallerie e Festival. www.valentina.vannicola.it

3 febbraio 2018

FULVIO ROITER A VENEZIA LA PRIMA GRANDE RETROSPETTIVA

Venezia rende omaggio a uno dei suoi maggiori fotografi, Fulvio Roiter, con una mostra retrospettiva a lui intitolata



FULVIO ROITER
FOTOGRAFIE 1948-2007
VENEZIA / TRE OCI
16.03 > 26.08.2018
Fulvio Roiter scomparso nel 2016 ha legato a Venezia il suo nome e molte delle sue fotografie.
Fulvio Roiter, Venezia, Fondamenta delle Zattere, 1965 © Fondazione Fulvio Roiter
ma il suo lavoro ne varcato i confini esplorando New Orleans, Belgio, Portogallo, Andalusia e Brasile da cui le 9 sezioni che articolano la mostra definita la più completa monografica mai realizzata su di lui.
Fulvio Roiter, New Orleans, French Quarter, 1985 © Fondazione Fulvio Roiter
Sono 200 fotografie che da sole valgono un romanzo, arricchite da videoproiezioni, ingrandimenti e libri originali, il tutto curato da Denis Curti con il  contributo della moglie di Roiter “Lou” Embo.
Oltre alla fotografia Roiter si è occupato  direttamente dei suoi progetti editoriali con pari attenzione e meticolosità. Realizzava personalmente libri e stampe lavorando nella sua camera oscura, opere che poi timbrava e firmava conferendo loro un valore artistico totale.
FULVIO ROITER
FOTOGRAFIE 1948-2007
VENEZIA / TRE OCI
16.03 > 26.08.2018

 
Sede
Casa dei Tre Oci - Fondamenta delle Zitelle, 43 - Giudecca, Venezia

Vaporetto
Fermata Zitelle
Da p.le Roma e dalla Ferrovia linea 4.1 - 2
Da San Zaccaria linea 2 - 4.2

Date
16.03.2018 > 26.08.2018

Orari
Tutti i giorni 10-19; chiuso martedì
Aperture straordinarie: 1, 2, 24 e 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, , 14 e 15 agosto
Info
tel. +39 041 24 12 332; info@treoci.org; www.treoci.org

#treoci; #roitervenezia; #roitertreoci

 
Prenotazioni (obbligatorie per i gruppi)
Ticket One Call center: 199 757519
Venezia Unica. www.veneziaunica.it; 041 24 24Biglietti
12,00 € intero
10,00 € ridotto studenti under 26 anni, over 65, titolari di apposite convenzioni
8,00 € ridotto speciale gruppi superiori alle 15 persone
8,00 € ridotto speciale ogni mercoledì per i residenti e nati nella città metropolitana di Venezia
24,00 € ridotto famiglia (2 adulti + 2 under 14)
5,00 € ridotto scuole

Gratuito, bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, disabili e accompagnatore, due insegnanti accompagnatori per classe, giornalisti con tessera, guide turistiche
Diritto di prenotazione singoli e gruppi 1,50 € / biglietto

Visite guidate
Per gruppi da 15 a 25 persone solo su prenotazione info@treoci.org
Italiano € 100,00, Inglese € 120,00
Dog friendly
 

16 gennaio 2018

LIBRI. INCONTRO CON CONCITA DE GREGORIO "CHI SONO IO?"

Lunedì 22 gennaio, ore 18.30
Scuola Holden, piazza Borgo Dora 49, Torino
Incontro con Concita De Gregorio 

in occasione dell’uscita di Chi sono io? (Contrasto)



 con Helena Janeczek


«Ho cercato molti autoritratti, per molto tempo. Quelli che ho trovato sono quasi tutti femminili. Le donne fotografe si ritraggono sempre, quasi sempre.Gli uomini fotografi molto meno».

Chi sono io? identità e reputazione nel libro, di Concita De Gregorio che chiede e si chiede quale sia il valore dell’autorappresentazione femminile: selfie o autoritratto? Differenza fondamentale sul piano etico, perchè il
 selfie riguarda la reputazione mentre l’autoritratto l’identità. 
La riflessione si snoda attraverso gli autoritratti delle “maestre” della fotografia, da Francesca Woodman a Cindy Sherman, da Wanda Wulz a Dora Maar,  a Vivian Maier che disse di fotografare se stessa per trovare il proprio posto nel mondo. 

Per arrivare ad oggi e fare il punto, Concita de Gregorio interroga cinque giovani fotografe italiane – Guia Besana, Silvia Camporesi, Anna Di Prospero, Simona Ghizzoni e Moira Ricci – che si muovono nel campo dell’autorappresentazione. 
Il volume è l’incontro tra la giornalista e le fotografe citate in forma di racconti-dialoghi raccolti in sezioni dedicate.

Ingresso su prenotazione e fino ad esaurimento posti.
Prenotazione obbligatoria:
reception@scuolaholden.it | 011 6632812
Prenotazioni Carta Plus del Circolo dei lettori:
info@circololettori.it | 011 4326827




#fotografia #libri #contrastoeditore #chisononio#concita de gregorio

22 dicembre 2017

FOTOGRAFIA. "RUGGINE" DI PAOLO GOTTI

RUGGINE 

Una mostra fotografica di Paolo Gotti

Paolo Gotti, Filippine

fino al 6 febbraio 2018
via Santo Stefano 91/a, Bologna



La ruggine, materia alterata, diventa la protagonista degli scatti di Paolo Gotti lungo quarant’anni di professione in oltre settanta paesi con la sua macchina analogica.
Un’abitazione divorata dalla salsedine sul lungomare di Baracoa a Cuba e i resti della nave da crociera “Tropical Dreams” naufragata su una spiaggia delle Filippine sono come i residui dei sogni, ma è proprio questa malinconia il fascino delle sue opere.

Paolo Gotti, Cuba


Paolo Gotti nasce a Bologna e si laurea in architettura a Firenze, dove frequenta il Centro di studi tecnico cinematografici. Nel 1974 sceglie l’Africa come meta del suo primo grande viaggio. In seguito a questa avventura che lo segna profondamente, intraprende a tempo pieno l'attività di architetto, grafico e fotografo. Dopo varie esperienze nel campo della pubblicità, e una maturata esperienza nello still life, si dedica sempre più al reportage, visitando oltre 70 paesi nei cinque continenti. Ancora oggi gira il mondo per immortalare persone, paesaggi e situazioni che archivia accuratamente in un gigantesco atlante visivo, da cui nascono i calendari tematici che realizza da circa vent’anni.

RUGGINE. Una mostra fotografica di Paolo Gotti
via Santo Stefano 91/a, Bologna
da martedì a domenica ore 10-12; 16-19
Testi di Natascia Ronchetti

#arte #fotografia #ruggine #bologna #paologotti

14 dicembre 2017

LIBRI E FOTOGRAFIA. HALLELUJAH TOSCANA


Venerdì 15 dicembre, ore 17.30
Firenze, Gabinetto Vieusseux
presentazione del volume
HALLELUJAH TOSCANA
CONTRASTO
Fotografie MARCO PAOLI
Poesie ALBA DONATI
Introduce SERGIO RISALITI



FORMATO:24 x 28 cm
PAGINE:247
FOTOGRAFIE:200 in b/n
CONFEZIONE:cartonato telato + sovraccopertina
PREZZO: 45 Euro
LINGUA: italiano e inglese


Anche le città più luminose
hanno anfratti bui e ripe scoscese.
Alba Donati
Fotografie in cui i vivi e i morti sono ugualmente presenti.
Fotografie per ricordarci che i morti sono solo i vivi di un altro tempo.
Michael Cunningham

Venerdì 15 dicembre, alle ore 17.30, in Palazzo Strozzi, presso la Sala Ferri del Gabinetto G.P. Vieusseux, si presenta il libro Hallelujah Toscana del fotografo Marco Paoli, con poesie inedite di Alba Donati e un’introduzione dello scrittore premio Pulitzer Michael Cunningham, edito da CONTRASTO. 
Insieme agli autori, Marco Paoli e Alba Donati, interverrà il critico e storico dell’arte Sergio Risaliti.

Marco Paoli è nato a Tavarnelle Val di Pesa, in Toscana, nel 1959. Vive e lavora a Firenze. Tra i suoi progetti e lavori fotografici: Amazonlife Project, la documentazione del progetto Busajo a Soddo, in Etiopia, a sostegno dei bambini di strada. Con Giunti ha pubblicato i volumi Ballads, Silenzio, ed Ethiopia. Ha esposto a Washington nella sede del consiglio Europeo, a New York alla sede dell’ONU, a San Francisco e al Macro di Roma.
Alba Donati è nata a Lucca e vive tra Firenze e Lucignana. Scrittrice, poetessa, consulente editoriale e curatrice di eventi e festival, è dal febbraio 2016 presidente del Gabinetto Vieusseux. Ha pubblicato i libri di poesia:La Repubblica contadina (City Lights, 1997, Premio Mondello Opera Prima e Premio Sibilla Aleramo) Non in mio nome (Marietti, 2004, Premio Diego Valeri, Premio Carducci, Premio Pasolini, Premio Cassola) Idillio con cagnolino (Fazi, 2013, Premio Lerici-Pea, Premio Dessì, Premio Ceppo). Sue poesie sono state tradotte dalla Triquarterly Review della Northwestern University of Chicago e recentemente il Canto per la distruzione di Beslan, poema contenuto nell’ultimo libro, è stato tradotto dal Department of French and Italian, University of Arizona. Il canto per la distruzione di Beslan è stato anche musicato dall’Orchestra Regionale della Toscana e rappresentato al Teatro Verdi di Firenze, nel 2009. Ha curato Poeti e scrittori contro la pena di morte (Le Lettere, 2001) e, insieme a Paolo Fabrizio Iacuzzi, Il Dizionario della libertà con scritti di Todorov, Savater, Cordelli, Pamuk, Yeoshua, Bauman, T.B. Jelloun e altri (Passigli Editori, 2002). Ha tradotto con Fausta Garavini le poesie di Michel Houellebecq Configurazioni dell’ultima riva (Bompiani, 2015). Ha una figlia, Laura Rosa.
Le descrizioni e la ricerca storica dei luoghi è stata realizzata grazie alla collaborazione di Città Nascosta, Marcella Cangioli e Carlotta Quentin.

Per acquistare o consultare il volume: