TRANSLATE

Visualizzazione post con etichetta Luce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luce. Mostra tutti i post

25 novembre 2016

ARTE: BELLOTTO E CANALETTO . LO STUPORE E LA LUCE




Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce

a cura di Bozena Anna Kowalczyk

Gallerie d’Italia – Piazza Scala

Sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano

25 novembre 2016 – 5 marzo 2017





E'il primo progetto espositivo che Milano dedica a due artisti di spicco del Settecento europeo: Antonio Canal, detto “il Canaletto” (Venezia 1697-1768) e suo nipote Bernardo Bellotto (Venezia 1722-Varsavia 1780).

Con 100 opere, tra dipinti (72 in tutto, di cui 10 di Canaletto e 62 di Bellotto), 14 disegni (2 di Canaletto e 12 Bellotto) e 14 incisioni (2 di Canaletto, 9 di Bellotto e 3 di Fabio Berardi), il percorso espositivo intende illustrare  il vedutismo veneziano.
Un terzo delle opere è esposto in Italia per la prima volta.

Canaletto e Bellotto sono stati riconosciuti come i precursori della fotografia e  ora si conferma anche con la cinematografia.
Nell’atelier di Canaletto il lavoro era basato sull’organizzazione delle riprese e degli schizzi in vista delle repliche e delle ripetizioni delle scene rappresentate. Bellotto, ai suoi esordi, parte dagli schizzi documentali giungendo a un risultato sempre diverso.



La mostra si arricchisce anche dello studio  sull’inventario della biblioteca appartenuta a Bellotto e andata distrutta nel bombardamento prussiano a Dresda del luglio 1760. Si tratta forse della più straordinaria biblioteca d’artista della storia, con oltre mille titoli, un numero sorprendente considerata la giovane età del pittore (36 anni). I volumi spaziavanodai classici come Dionigi di Alicarnasso, Pausania, Plauto, Terenzio, Cesare, Cicerone, Orazio ai moderni Dante, Petrarca, Ariosto, Machiavelli, Aretino, Tasso senza dimenticare il molto amato Boccaccio. La biblioteca conteneva anche opere filosofiche, tra cui Agrippa di Nettesheim, Erasmo, Montaigne, Tesauro, Hume, Newton, Berkeley, Montesquieu, fino a giungere a quelle sorprendentemente anticlericali di Gregorio Leti e Paolo Sarpi.



La mostra si completa con una sezione multimediale in cui il visitatore è accompagnato alla scoperta del Vedutismo, di Venezia e del Settecento europeo, fruibile anche al sito www.ilbookshopdellemeraviglie.it.
Catalogo Silvana editoriale in italiano e inglese.



Informazioni 
25 novembre 2016 - 5 marzo 2017
Gallerie d’Italia – Piazza della Scala 6, Milano
Apertura
Martedì - domenica 9.30-19.30 (ultimo ingresso ore 18.30) Giovedì 9.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)
Lunedì chiuso
Aperture straordinarie
8 e 26 dicembre 2016, 1 gennaio 2017 (apertura gratuita 14.30-19.30, ultimo ingresso alle ore 18.30),
6 gennaio 2017
Chiusure
7 dicembre chiusura anticipata alle 14.30 (ultimo ingresso ore 13.30)
24, 25 e 31 dicembre 2016
Biglietto
Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro, ridottissimo 5 euro
Gratuito per le scuole, minori di 18 anni e la prima domenica del mese
Informazioni

Numero verde 800.167619; info@gallerieditalia.com; www.gallerieditalia.com

1 giugno 2016

CINEMA E FOTOGRAFIA: LE GIORNATE DELLA LUCE


Spilimbergo 11 – 19 giugno 2016

TORNA TRA L’11 E IL 19 GIUGNO A SPILIMBERGO (PN) IL FESTIVAL CHE CELEBRA I MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA DEL NOSTRO CINEMA LE GIORNATE DELLA LUCE

Il festival nasce per celebrare il ruolo degli Autori della Fotografia del nostro tempo, i Maestri della Luce del cinema italiano contemporaneo. 
La cura artistica è dell’autrice, regista e conduttrice Gloria De Antoni,

Gloria De Antoni
con
Donato Guerra.
Anche quest’anno sarà presente Dante Spinotti, un grande maestro della fotografia e due volte candidato all’Oscar.
Il programma si svolgerà attraverso proiezioni di film in concorso, incontri con registi e attori, seminari, percorsi espositivi, eventi collaterali e culminerà con il conferimento del premio Il Quarzo di Spilimbergo-Light Award, che premierà la fotografia di un film italiano dell'ultima stagione. A presiedere  la Giuria degli esperti ci sarà  Pupi Avati,


da quasi cinquant’anni tra i protagonisti assoluti del nostro cinema: il regista bolognese sarà anche uno dei docenti della Masterclass dedicata agli studenti delle Scuole di Cinema e il festival gli dedicherà anche una mostra retrospettiva. La giuria che affianca Pupi Avati per l’assegnazione del rpremio al miglior Autore della Fotografia - composta anche dall’attore Luca Zingaretti
Luca Zingaretti
e il giornalista, critico cinematografico e autore televisivo Oreste De Fornari - ha selezionato tra i film italiani dell’ultimo anno la terna dei finalisti: Paolo Carnera per il film Suburra di Stefano Sollima, Vladan Radovic per La pazza gioia di Paolo Virzì, e Fabio Zamarion per La corrispondenza di Giuseppe Tornatore.

I tre film saranno proiettati in sala al Cinema Castello durante il festival (giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18), per giungere alla premiazione del vincitore nella serata conclusiva di domenica 19 giugno. Tra le presenze di punta di questa edizione anche l’attrice e regista Veronica Pivetti 

Veronica Pivetti
che tra mercoledì e domenica sarà protagonista di una serie di proiezioni e incontri. Oltre a presiedere la Giuria dei giovani che assegnerà il Premio “Il Quarzo dei Giovani - FVG Film Commission”. Protagonisti di questo premio i partecipanti alla Masterclass delle Scuole di Cinema - in programma nella giornata di domenica 19 giugno - che quest’anno coinvolge studenti del DAMS di Gorizia, dell’Università Ca' Foscari di Venezia, del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, della Civica Scuola di Cinema di Milano, di ZeLIG School for Documentary, Television and New Media di Bolzano e dell’Università di Lubiana - Accademia di Teatro, Radio, Film e Televisione. Tra i docenti della Masterclass un altro, grande ospite di questa edizione, il pluripremiato regista polacco Krzysztof Zanussi.
Apertura ufficiale sabato 11 giugno con l’attesa presenza del vincitore della scorsa edizione, l’autore della fotografia Luca Bigazzi - premiato per il film Youth di Paolo Sorrentino - che riceverà il premio che lo scorso anno non riuscì a ritirare personalmente e sarà intervistato da Gloria De Antoni.

Spicca tra le presenze anche della regista Maria Sole Tognazzi, protagonista dell’Incontro 8 ½, condotto dalla giornalista e scrittrice Laura Delli Colli. Figlia del celebre attore e regista Ugo Tognazzi, uno dei “mostri sacri” della Commedia all’Italiana, Maria Sole si è rivelata una regista di grande tecnica e talento, apprezzata da critica e pubblico, non solo in Italia.
A suggello dell’edizione, domenica 19 giugno, oltre all’attesa assegnazione dei riconoscimenti al miglior Autore della Fotografia il festival ospiterà anche un omaggio a Marcello Mastroianni a vent'anni dalla scomparsa alla presenza della figlia Barbara Mastroianni e della produttrice Silvia D'Amico.


Proclamazione dei vincitori dei Premi Il Quarzo di Spilimbergo – Light Award, Il Quarzo dei Giovani – FVG Film Commission e Il Quarzo del Pubblico – Audience Award domenica 19 giugno alle 21.00. Presenti la curatrice del festival Gloria De Antoni, la presidente della Giuria Giovani Veronica Pivetti e il giurato Oreste De Fornari.

12 dicembre 2015

IDILL’IO Light and designers | iGuzzini | inaugurazione sabato 12 dicembre ore 18

ILL’IO Light and deIDsigners | iGuzzini
12 Dicembre 2015 – 10 Gennaio 2016
a cura di Nikla Cingolani
con un intervento di Simonetta Lux
OPENING: sabato 12 dicembre 2015 dalle ore 18



La galleria IDILL’IO arte contemporanea di Pio Monti a Recanati, a conclusione del 2015 proclamato dall’UNESCO Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce, presenta IDILL’IO Light and designers dedicato alla iGuzzini, una delle imprese recanatesi più prestigiose nel settore illuminotecnico.
L’esposizione di due lampade, una storica e una rivolta al futuro, raccontano la ricerca tecnologica e la creatività dei prodotti, vere e proprie espressioni d’arte.

“Cespuglio”, la lampada del 1969 che ha segnato la storia dell’azienda, porta la firma di Ennio Lucini ed è un omaggio a Gino Marotta, artista del plexiglass e presente nella Galleria Pio Monti a Recanati.

La lampada Pizza Kobra di Ron Arad del 2007, è rivolta al futuro per l’innovativo uso dei Led nascosto nell’ironica struttura serpentina d’alluminio.

Completa l’intervento della prof.ssa Simonetta Lux, già direttrice del Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università di Roma "La Sapienza”, con la sua riflessione sul LED (Light Emitting Diode).

IDILL’IO Light and designers - iGuzzini
Con un intervento di Simonetta Lux
Dal 12 Dicembre 2015 al 10 gennaio 2016
Inaugurazione: 22 novembre dalle ore 18
Apertura al pubblico su appuntamento
Piazza Giacomo Leopardi 15, Recanati (Macerata)