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Visualizzazione post con etichetta Casa del Cinema. Mostra tutti i post
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7 marzo 2018

NASTRO D'ARGENTO 2018 PREMIO SPECIALE A SANDRA MILO

Sandra Milo riceverà il Nastro d'Argento l'8 marzo, giorno della festa della donna, alla casa del Cinema prima della proiezione in anteprima del documentario Salvatrice – Sandra Milo si racconta, alle ore 17,30 nella rassegna ItaliaDoc2018. 

Sandra Milo

Sandra Milo è un'attrice importante nel cinema italiano per essere stata una musa indiscussa di Federico Fellini e una donna complessa che ha celato con sensualità prorompente una forte ironia e saggezza.



Il premio Nastro d’Argento 2018 – Premio Speciale è assegnato a Sandra Milo da parte del SNGCI – Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani per la sua partecipazione come protagonista al documentario SALVATRICE – SANDRA MILO SI RACCONTA dell'esordiente Giorgia Wurth (60’), che ripercorre l'intera vita artistica dell'attrice attraverso oggetti e materiali documentali racchiusi in un baule che Sandra aprirà man mano. 

Sandra Milo Venusia

Sabato 10 marzo il documentario verrà trasmesso sul canale satellitare Sky Arte, network premiato con un altro Nastro d’Argento Speciale “per la qualità, l’originalità e il successo di un’offerta non solo televisiva che sulla cultura, l’arte, il design, lo spettacolo ha saputo accendere la curiosità di un nuovo pubblico”.


Replica domenica 11 marzo, ore 18.00 
CASA DEL CINEMA 
Spazio culturale di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale
Direzione Giorgio Gosetti
in collaborazione con Rai; Rai Cinema 01 distribution
INDIRIZZO Largo Marcello Mastroianni, 1 
INFO tel. 060608 www.casadelcinema.it www.060608.it
INGRESSO GRATUITO

Sandra Milo



15 dicembre 2017

CINEMA. ALLA CASA DEL CINEMA OMAGGIO INTEGRALE A LINA WERTMULLER

Un festa per Lina
Omaggio a Lina Wertmüller



Il Natale alla Casa del Cinema in compagnia della Signora del cinema italiano con una festa in suo onore e una rassegna cinematografica
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

La Casa del cinema trascorre le feste di Natale in compagnia di Lina Wertmüller iniziando con l'inaugurazione martedì 19 dicembre dalle ore 16.30
Dopo la proiezione del documentario di Valerio Ruiz Dietro gli occhiali bianchi, la regista darà il via alle celebrazioni in suo onore davanti al pubblico della Casa del Cinema, insieme agli amici più cari, ai colleghi e ai collaboratori che l’hanno affiancata nel corso degli anni. A seguire la proiezione dell’opera prima della regista: I basilischi (1963). L’intera rassegna è realizzata in collaborazione con Cineteca Nazionale e Rai Teche, ma si ringraziano tutti i produttori che hanno generosamente messo a disposizione i film.

Dal 26 dicembre al 7 gennaio si con l’integrale proposta del suo lavoro per il cinema e una serie di incursioni nella sua produzione televisiva. 

Al via dunque il 26 dicembre con Rita la zanzara (1966) e la prima, spettacolare puntata del Giornalino di Gian Burrasca (entrambi con Rita Pavone), per concludersi il 7 gennaio con Peperoni ripieni e pesci in faccia (2004). In mezzo ci saranno i film più noti, da Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto a Pasqualino sette bellezze, le incursioni nel varietà con Antonello Falqui (Studio Uno), i film per la tv e l’indimenticabile Io speriamo che me la cavo con Paolo Villaggio.

Nata il 14 agosto e battezzata Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich, con ascendenze lucane e svizzere ma cresciuta a Roma, Lina è stata allieva dell’Accademia Teatrale di Pietro Sharoff, animatrice di spettacoli di burattini, autrice e regista alla radio e in televisione, aiuto regista di Federico Fellini, regista acclamata e invidiata, prima donna ad ottenere la candidatura all’Oscar per la regia, insignita del Golden Globe nel 2009 e del David di Donatello nel 2010, cittadina onoraria di Napoli. Ha diviso tutta la vita con lo scenografo Enrico Job in un felice sodalizio umano e artistico.


PROGRAMMA
MARTEDÌ

24 novembre 2017

CINEMA. CASA DEL CINEMA | Presentazione del volume "Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema"



Lunedì 27 novembre la Casa del Cinema di Roma in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale dedicheranno una giornata al regista Marco Tullio Giordana con la proiezione del film tv Due Soldati e la presentazione del libro Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema realizzato da Marco Olivieri e Anna Parpacone. 
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

29 maggio 2017

ARTE CINEMA E FUMETTO " Laganà - Sogni e cartoon di tutti i colori | 30 maggio - 2 luglio "


Laganà - Sogni e cartoon di tutti i colori
Inaugurazione martedì 30 maggio – ore 17.00

Laganà mostra Copyright Bruno Bozzetto


CASA DEL CINEMA
Spazio culturale di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale
Gestione Zètema Progetto Cultura
Direzione Giorgio Gosetti
in collaborazione con Rai; Rai Cinema 01 distribution
INDIRIZZO Largo Marcello Mastroianni, 1
L’accesso alla mostra è libero

A distanza di un anno dalla scomparsa la Casa del Cinema rende omaggio alla figura del grande animatore, artista e regista milanese Giuseppe Maurizio Laganà ospitando una mostra a lui dedicata dal titolo Laganà - sogni e cartoon di tutti i colori. Supervisionata personalmente dallo stesso Laganà per rappresentare con completezza il proprio operato, l’esposizione, in mostra dal 30 maggio al 2 luglio, comprende bozzetti e materiali originali realizzati per il cinema di animazione e opere create per pubblicazioni editoriali e progetti pubblicitari.

Pixnocchio

La mostra itinerante, prodotta nell’estate 2015 da Cartoon Club per il Museo della Città di Rimini e successivamente riproposta allo Spazio WOW Milano, è a cura di Federico Fiecconi con Sabrina Zanetti, Direttore Artistico del Cartoon Club di Rimini. Questi ultimi, insieme ad amici e colleghi, ricorderanno Laganà durante l’inaugurazione di martedì 30 maggio alle ore 17. L’evento sarà accompagnato dalla retrospettiva Il cinema di animazione di Giuseppe Maurizio Laganà, un programma di circa un’ora che riproporrà una selezione dei suoi più riusciti film d’animazione.
Il percorso artistico di Giuseppe Maurizio Laganà, scomparso a gennaio del 2016, si è segnalato nel corso della propria carriera, per la sua straordinaria creatività, la sua inventiva e una poetica in grado di parlare ai più piccoli. Il lavoro di Laganà nel cinema di animazione è fortemente connesso al caposcuola milanese Bruno Bozzetto, di cui è stato collaboratore di lunga data contribuendo con vari apporti creativi (animatore, art director, autore di scenografie) ai tre storici lungometraggi West and Soda, VIP-Mio fratello superuomo e Allegro non troppo.
L’esposizione romana è accompagnata da un’intervista realizzata dal curatore Federico Fiecconi nell’estate 2015

Federico Fiecconi anim.

, in cui Laganà ripercorre i momenti più salienti della propria carriera, ricordando anche i Carosello Pavesi di Lancillotto, a cui collaborò con l’ideatore Marco Biassoni, e altre tappe salienti come i deliziosi contributi alla serie delle Canzoni Animate dello Zecchino d’Oro.

Ma che mondo l'acquario_5 Zecchino

L’ultimo lavoro di cui Laganà ha firmato la regia e che stava completando al momento della scomparsa è la serie televisiva di Rai Fiction e Mondo Tv L’Isola del Tesoro, trasmessa dal canale tematico per ragazzi RaiGulp.
La mostra espone materiali originali di produzione del celebre Allegro non troppo (1976)

Allegro non troppo

, come i fondali e le animazioni all’acquarello per la sequenza del Prelude à l’après-midi d’un faune - vero trionfo della fantasia e della tecnica pittorica di Laganà - o i bozzetti per l’art direction del Bolero di Ravel

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, altro celebre virtuosismo dell’animatore.

Laganà Alfazoo

Esposti a Roma anche i lavori più personali dell’autore come il bozzetto per il cortometraggio Pixnocchio (1982) che testimonia il lavoro di un Laganà pioniere e precursore nella computer animation, o i materiali creati per la serie di Lupo Alberto di cui Laganà fu il regista. L’allestimento romano si arricchisce anche di nuovi materiali inediti tratti dalle fasi di lavorazione di alcune serie tv animate, come gli avventurosi KimFahrat e Ulisse, l’umoristico Moose e L’Isola del Tesoro (Rai Fiction). A completamento del percorso espositivo i bozzetti pubblicitari disegnati per IBM, Fiat e altri, le illustrazioni per libri e magazine (Bella e Sale e Pepe), le tavole dei fumetti per le riviste Il Corriere dei Piccoli (Capitan Brok

Capitan Brok Lagana 

, I Bruscolini…) e Linus (Orco Re) e una galleria di omaggi disegnati da autori e colleghi amici di Laganà fra cui Bruno Bozzetto, Osvaldo Cavandoli, Massimo Rotundo e Romano Scarpa.
A cura di: Federico Fiecconi con Sabrina Zanetti
Mostra creata per: CARTOON CLUB - Rimini
Allestimento: Casa del Cinema, Roma - Sale Sergio Amidei e Cesare Zavattini
Design e realizzazione: GraFFiti Media Factory
Video: Gigi Tufano (regia), Eugenia Canzio (coordinamento)
Hanno collaborato: Arianna Nespolon, Alfredo Rossi, Anna Venturini, Andrea Voglino
Un ringraziamento speciale a: Bruno, Anita e Irene Bozzetto, Veronica Bonariva e Claudio Bruni, Andrea Castellani, Annita Romanelli, Roberto Sardo (allestimento Rimini), Gigi Tufano, staff Casa del Cinema (allestimento Roma)
Con il patrocinio di: Rai Fiction, Animation Italia, ASIFA Italia, Cartoon Italia

3 agosto 2016

I PROFESSIONISTI INVISIBILI DEL CINEMA ITALIANO in mostra alla CASA DEL CINEMA fino al 10 settembre


CASA DEL CINEMA
Fino al 10 settembre
TRE MOSTRE A CURA DELL'ASC
(Associazione Scenografi Costumisti e Arredatori)

Quest'estate la Casa del Cinema ospita la creatività dei grandi professionisti "Invisibili" del cinema italiano: gli scenografi e i costumisti.
L'evento è stato curato dall'ASC (Associazione Scenografi Costmisti e Arredatori) e si divide in tre parti dedicate la prima ai film della coppia RISI - GASSMAN seguita da GRANDE SCHERMO ITALIANO con i professionisti emergenti della odierna stagione, per finire con I SOCI DELL'ASC che comprende un panorama di scenografi e costumisti che hanno "costriuti" il grande cinema italiano. La mostra si compone          
Largo Marcello Mastroianni, 1 - 00197 Roma
Ingresso: da Piazzale del Brasile e da qualunque accesso a Villa Borghese
Informazioni
Direzione di
Giorgio Gosetti 

#casadelcinema
#roma

19 settembre 2015

CASA DEL CINEMA | evento per trentennale morte CALVINO e calendario appuntamenti


Giovedì 24 settembre 2015 - ore 17.00
Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni 1, Roma
 Casa del Cinema
in collaborazione con edizioni Artdigiland
presenta il volume


L’AVVENTURA DI UNO SPETTATORE. ITALO CALVINO E IL CINEMA
a cura di Lorenzo Pellizzari

intervengono:
Massimo Denaro (regista CSC), 
Stefania Parigi (docente di cinema Roma 3)
Tommaso Pomilio (docente di cinema e letteratura Università La Sapienza),
Roberto Silvestri (critico cinematografico), Silvia Tarquini (direttore Artdigiland)
 Giorgio Gosetti (direttore Casa del Cinema)

L’incontro sarà preceduto dalla proiezione di:

L’inseguimento di Carlo di Carlo (1973, 25’), da "Ti con zero" e
Avventura di un lettore di Carlo di Carlo (1973, 38’) dal racconto omonimo della raccolta "Gli amori difficili"
  
dopo l’incontro  proiezione del film
Zac, i fiori del male di Massimo Denaro (2015, 60’)

Film di diploma (corso di “Reportage cinematografico”, sede Abruzzo del Centro Sperimentale di Cinematografia), appena presentato fuori concorso alla 72° Mostra del Cinema di Venezia, ripercorre la vita di Pino Zac, autore satirico e regista, tra gli altri, de Il cavaliere inesistente, ispirato all’omonimo romanzo di Italo Calvino.
Nel trentennale della scomparsa dello scrittore, la Casa del Cinema, in collaborazione con le edizioni Artdigiland, celebra Italo Calvino presentando la nuova edizione ampliata di L’AVVENTURA DI UNO SPETTATORE. ITALO CALVINO E IL CINEMA, a cura di Lorenzo Pellizzari. Il libro ripercorre le poche ma fruttuose relazioni di Calvino con il cinema italiano ma soprattutto sviluppa un viaggio in un immaginario che dal cinema prende le mosse.
Si parte da quanto Calvino racconta nella sua Autobiografia di uno spettatore, del ’74, prefazione al volume Fellini: quattro film, si attraversano racconti, romanzi, saggi critici individuando l'imprinting cinematografico, e si arriva al “segno calviniano” di non poche opere del cinema e del disegno animato contemporanei. Lorenzo Pellizzari mette insieme per l’operazione collaboratori quali Giovanni Bogani, Michele Canosa, Luca Clerici, Antonio Costa, Guido Fink, Goffredo Fofi, Tommaso Pomilio, Roberto Silvestri, testimonianze di Carlo di Carlo, Letizia Lodi, Citto Maselli, e ripubblica l’intervista sul cinema di Lietta Tornabuoni, uscita su «La Stampa» in occasione della presidenza di Calvino della Giuria della Mostra del Cinema di Venezia del 1981. L’apparato iconografico del libro rende omaggio alla fascinazione calviniana per il cinema classico, soprattutto americano: «La mia epoca va pressappoco dai Lancieri del Bengala e L’ammutinamento del Bounty fino alla morte di Jean Harlow».

«Aschenbach è preso da un senso d’inferiorità, lui con le sue pagine così avare ed esangui, e gli viene un terribile desiderio di tutte le cose che il cinema è e dà, la realtà più immediata e l’idealizzazione più smaccata, una libertà d’espressione grande quanto il mondo visibile e una convenzione codificata all’estremo, la fama più altisonante e impudica, l’atmosfera di ricchezza onnipotente, e insieme il senso di lavorare per un mondo di povera gente, per le folle anonime che si stiperanno nelle sale buie. Per tutto quel che il cinema è: tecnica e baraccone, volgarità e sapienza raffinata, avventura per chi lo fa e per chi lo vede».
Italo Calvino, La noia a Venezia, «Cinema Nuovo», n. 65, 25 agosto 1955, articolo scritto a Venezia per la morte di Thomas Mann.

Lorenzo Pellizzari (Milano, 1938) è critico e storico del cinema, senza titoli accademici. Tra i suoi libri: Cineromanzo. Il cinema italiano 19451953, 1978; Hollywood anni Trenta, 1982; Tonino Guerra, 1985; Carlo Rambaldi e gli effetti speciali, 1986; Alberto Cavalcanti (con Claudio M. Valentinetti), 1988; I capolavori di Charlie Chaplin (con Anna Silva), 1990; Sorditalia, 1995; Il romanzo di Alida Valli (con Valentinetti), 1995; Critica alla critica. Contributi a una storia della critica cinematografica italiana, 1999; Ugo Tognazzi regista (con Fabio Francione), 2002; Vittorio Caprioli regista (idem), 2003; Nino Manfredi regista (idem), 2004; True stories. Il cinema è servito in 99 piani sequenza, 2008. Per Artdigiland ha pubblicato Il mio Zavattini. Incontri, percorsi, sopralluoghi, 2012.



Dove  
Largo Marcello Mastroianni, 1 - 00197 Roma
Ingresso: da Piazzale del Brasile e da qualunque accesso a Villa Borghese
La Casa del Cinema è accessibile ai visitatori disabili

Informazioni