TRANSLATE

Visualizzazione post con etichetta Alba Donati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alba Donati. Mostra tutti i post

9 giugno 2016

LIBRI: TUTTO IN ROSA IL GREGOR VON REZZORI GIOVANI LETTORI.

Giovani Lettori e ottimi recensori crescono e prosperano: quest'anno tutto in rosa. Giovanissime ragazze liceali si cimentano e vincono recensendo i colossi stranieri del Gregor Von Rezzori. 

Le proclama Alba Donati.

FESTIVAL DEGLI SCRITTORI

Firenze, 6\8 giugno 2016

PREMIO GREGOR VON REZZORI GIOVANI LETTORI

Premio offerto da Giunti al Punto Librerie


Sono cinque le vincitrici del Premio Gregor von Rezzori Giovani Lettori: 

Federica Nicosia e Mircea Cartarescu ph Alessandro Moggi.
Federica Nicosia 4 Liceo Classico Scuola Aereonautica “G.Douhet” per la recensione al libro di Mircea Cartarescu, Margherita Riccieri 4^D Liceo Classico Galileo per la recensione al libro di Yuyun Li
Margherita Riccieri e Yiyun Li ph Alessandro Moggi
Carolina Mischi del Liceo Scientifico Rodolico per la recensione al libro di Lorrie Moore

Carolina Mischi e Lorrie Moore ph Alessandro Moggi
Alma Bossi 4^M Liceo Lingustico Internazionale Machiavelli Capponi 
Alma Bossi e Dany Laferrière ph Alessandro Moggi
Dinaw Mengestu 
Virginia Toccafondi IV^N, Liceo Liceo Linguistico Int. "Machiavelli-Capponi” per la recensione al libro di Dinaw Mengestu.
L'annuncio è stato dato da Alba Donati, presidente della giuria del Premio von Rezzori Giovani Lettori composta da Simone Fortuna, Olga Mugnaini, Susanna Nirenstein, Raffaele Palumbo e Vanni Santoni. Ai premiati un buono di 250 Euro da spendere nelle libreria Giunti al punto.


Il Festival degli Scrittori, nato dall’esperienza della Fondazione Santa Maddalena presieduta da Beatrice Monti della Corte, moglie di Gregor von Rezzori - è promosso e sostenuto dal Comune di Firenze nell’ambito delle attività del Gabinetto G.P. Vieusseux ed è realizzato con il determinante contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. E’ sostenuto inoltre dal Centro per il libro e la lettura del Mibact.

I VINCITORI
Abbacinante. Il corpo, Mircea Cartarescu (Voland)

Federica Nicosia
4 Liceo Classico Scuola Aereonautica “G.Douhet”

Recensione di particolare brillantezza per la capacità che ha l'autrice di inquadrare, attraverso un ragionamento di ordine anzitutto intuitivo, l'opera di Cartarescu all'interno di un più ampio e transmediale filone psichedelico, nonché di sottolineare le modalità con cui Abbacinante realizza un viaggio nei recessi dell'animo e della psiche umana capace di andare oltre la dimensione dell'esperienza e fare dell'anima un vettore aperto alla conoscenza gnostica dell'universale.

Segnalazioni per  Orlando Santucci: recensione ben strutturata che trasmette al lettore i punti salienti dell'esperienza che la lettura di Abbacinante e il confronto con la sua dimensione visionaria può fornire al lettore; Diego d'Anna: inquadra con efficacia l'approccio, anche spirituale, che deve avere il lettore nell'affrontare un'opera fortemente atipica narrativamente e intensa simbolicamente. (entrambi 4 Liceo Classico Scuola Aereonautica “G.Douhet”)


Più gentile della solitudine, Yiyun Li (Einaudi)
Margherita Riccieri
4^D Liceo Classico Galileo

Giusto equilibrio fra commento e ricostruzione narrativa. La recensione riesce a restituire il sapore, gli stati d'animo e le atmosfere di un intreccio che si snoda tra più livelli temporali e geografici, e fra i  diversi co-protagonisti.  Si coglie il doppio piano su cui Yiyung Li ambienta il suo romanzo, con la macro-storia _ a cominciare dai fatti di Tienanmen _ che fa da fondale alle micro-vicende di tre cinesi sorpresi in bilico fra  XX e XXI secolo.
Segnalazione per Cosimo Recchi (4 Liceo Classico Galileo) per l’ efficace ricostruzione della trama e dei personaggi e per aver ben articolato anche le critiche e gli aspetti che non hanno convinto dell'opera della Yiyun Li e per Fiammetta Tesi (4^B liceo classico galileo)  per la convincente analisi sociologica del romanzo. 


Bark, Lorrie Moore (Bompiani)
 Carolina Mischi
Liceo Scientifico Rodolico

La migliore, perché con un linguaggio libero e scorrevole ha saputo cogliere la diversità e l’unità dei contenuti nei racconti della Moore, e in modo molto poco scolastico, ne ha apprezzato la crudezza, l’umorismo, la tragicità, vedendone la lezione ultima: l’inutilità di piangersi addosso.

 Segnalazione per Matilde Zoppi (Liceo Scientifico Rodolico) Perché la sua immaginazione è capace di creare molteplici similitudini, e di svolgerle con musicalità; e a Michela Caliari, (Liceo Scientifico Gramsci) perché coinvolta nella lettura, ne ha compreso ogni particolare, e ha notato, per poi citarle con sapienza e divertimento alcune frasi significative e calzanti.   


Tutto si muove intorno a me, Dany Laferrière (66thand2nd)
Alma Bossi
4^M Liceo Lingustico Internazionale Machiavelli Capponi

"Con uno stile efficace e di sapore giornalistico, molto comunicativo, riesce a fornire accanto alle proprie osservazioni sul libro, una serie di informazioni utili sia sull'autore che sulla catastrofe del terremoto di Haiti. Il tutto con garbo e buona padronanza dell'italiano".

Segnalazioni speciali per Chiara Brogi (4^M Liceo linguistico Internazionale Machiavelli Capponi)  intelligente e forse la più originale nell'uso della lingua; e Fiammetta Terzani (4^M liceo linguistico Internazionale Machiavelli Capponi) che ha un approccio più scientifico con schede dettagliate a precedere le proprie valutazioni. 



Tutti i nostri nomi, Dinaw Mengestu  (Frassinelli)
Virginia Toccafondi
IV^N, Liceo Liceo Linguistico Int. "Machiavelli-Capponi"
Per aver scritto una recensione capace di parlare al cuore usandano gli argomenti che fanno del libro di Mengestu un libro strarodinario. Poche righe efficaci, in grado di restituire al lettore l'affresco di storie contenute nel libro, senza nessuna banalizzazione né retorica.
Una segnalazione va anche a Raymond El Asmar (IV° N, Liceo linguistico internazionale "Machiavelli-Capponi" per aver scritto una recensione capace di raccontare le connessioni e la complessità contenute nel libro di Mengestu e a Bianca Susini (IV° N, Liceo linguistico internazionale “Machiavelli-Capponi”) per aver scritto una recensione capace di raccontarci, attraverso una corretta analisi del linguaggio, le intenzioni narrative dell’autore.


#premiogregorvonrezzori
#libri
#firenze

4 marzo 2016

SALPA LA NAVE DI TESEO!

sabato 5 marzo 2016 | ore 17,30  Le voci dei libri all‘Archiginnasio
BOLOGNA | Biblioteca dell’Archiginnasio (Sala Stabat Mater Piazza Galvani, 1)
Salpa la “Nave di Teseo”!
Elisabetta Sgarbi, Direttore Generale e Direttore Editoriale, racconta come nasce, perché nasce una casa editrice
Intervengono Mario Andreose, Eugenio Lio eAldo Nove

Elisabetta Sgarbi - foto di Julian Hargreaves


La Nave di Teseo  è “una casa editrice di narrativa, saggistica, poesia, italiane e straniere, attenta alla valorizzazione dei classici”, come si legge nello statuto, “che guarda al futuro e dà futuro al passato”, che esprime la propria identità attraverso gli autori e i libri che pubblica, attraverso la loro qualità e coeren­za grafica, oltre a considerare “gli autori e gli editori il proprio patrimonio”.
Il nome è ispirato a un passo delle Vite Parallele di Plutarco, Teseo, 23.1:
“Fino ai tempi di Demetrio Falereo gli Ateniesi conservavano la nave su cui Teseo partì insieme coi giovani ostaggi, e poi ritornò salvo, una tri­reme. Toglievano le parti vecchie del legname e le sostituivano con al­tre robuste, saldamente connettendole tra loro, in modo che essa serviva di esempio anche ai filosofi quando discutevano il problema della crescen­za, sostenendo alcuni che era la stessa nave, altri che non era più la stessa”.
Elisabetta Sgarbi e tutti gli altri autori ed editori fondatori (Umberto Eco, Sandro Veronesi, Edoardo Nesi, Furio Colombo, Sergio Claudio Perroni, Mario An­dreose, Anna Maria Lorusso ed Eugenio Lio), con il supporto di un gruppo di imprenditori (fra cui Guido Maria Brera) e di editori (Nicky e Jean Clau­de Fasquelle), hanno fatto proprio questo: hanno deciso di togliere par­ti ormai usurate da tempo per fare spazio a quelle nuove, più vere ed autentiche.
E’ di questi giorni l’uscita del libro + film in dvd  Quando i tedeschi non sapevano nuotare di Elisabetta Sgarbi, girato fra Emilia e Veneto. Il cofanetto, prodotto da Betty Wrong con Rai Cinema, è disponibile su Ibis e Amazon (25,00 euro).
Elisabetta Sgarbi, fondatrice della casa editrice La Nave di Teseo, ne è Direttore Generale e Direttore Editoriale.  È stata Direttore Editoriale della Bompiani. Ha esordito alla regia nel 1999. Ha ideato, e ne è Direttore Artistico, il festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro. I suoi film hanno partecipato ai più importanti Festival cinematografici: Venezia, Locarno, Cannes, Torino, Roma, Londra, New York. 

#elisabettasgrabi
#lanavediteseo
#libri
#editoria
#albadonati

5 gennaio 2016

Compie 40 anni "Il pubblico della poesia"

Alfonso Berardinelli – Franco Cordelli


Il pubblico della poesia 


Nuova edizione con le prefazioni di Alba Donati, Paolo Febbraro,Roberto Galaverni, Matteo Marchesini, Emanuele Trevi Collana: Le NaviPp. 320 – Euro 25.00



Uscito per la prima volta nel 1975, Il pubblico della poesia offriva un panorama dei poeti italiani dopo la crisi delle scritture militanti e la fine della Neoavanguardia. 

Composto da un questionario, da un’antologia e da uno schedario critico il libro rendeva conto della disorientante molteplicità di ispirazioni e linguaggi dell’epoca, interrogandosi anche sul futuro della società contemporanea e sulla tendenza della scrittura poetica a diventare sempre più autoreferenziale.

Ripubblicato nel 2004 con la sostituzione di cinque poeti, questo testo seminale e profetico torna ora in una edizione completa, che recupera tutti gli autori presenti nelle precedenti versioni e si arricchisce dei saggi introduttivi di cinque poeti e critici appartenenti a generazioni più giovani.

Poesie di Eros Alesi, Dario Bellezza, Mariella Bettarini, Patrizia Cavalli, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Alberto Di Raco, Fabio Doplicher, Vivian Lamarque, Attilio Lolini, Angelo Lumelli, Giorgio Manacorda, Dacia Maraini, Renato Minore, Franco Montesanti, Nico Orengo, Renzo Paris, Elio Pecora, Paolo Prestigiacomo, Gregorio Scalise, Adriano Spatola, Sebastiano Vassalli, Cesare Viviani, Valentino Zeichen.

 #AlfonsoBerardinelli
Saggista e critico letterario, ha insegnato Letteratura contemporanea presso l'Università di Venezia. Tra i suoi libri La poesia verso la prosa (1994) e Casi critici (2007). Collabora con «Avvenire», «Il Sole 24 Ore» e «Il Foglio». 

 #FrancoCordelli
Scrittore e criticoha esordito con Procida (1973). Tra gli altri suoi romnzi ricordiamo Un inchino a terra (1999) e La marea umana (2010). È critico teatrale per il «Corriere della Sera».
#poesia
#castelvecchi
#libri